Friggitrice ad aria, come funziona

Come funziona la friggitrice ad aria?
La friggitrice ad aria calda funziona grazie alla sua speciale camera di cottura. Prima di vedere come funziona una friggitrice ad aria è bene precisare un concetto fondamentale: la frittura non diviene tale grazie all’olio, bensì grazie alle alte temperature che l’olio raggiunge. In altre parole, l’olio diventa un vettore di calore e consente la cottura degli alimenti mediante il raggiungimento di temperature elevate.

In una friggitrice ad aria non serve olio perché il vettore di calore è la stessa aria. L’aria riscaldata viene fatta circolare a una velocità molto elevate in modo da consentire una cottura uniforme simulando il comportamento dell’olio nella frittura classica.

Con le friggitrici convenzionali, bisogna immergere totalmente l’alimento nell’olio bollente oppure avere l’accortezza di girarlo a metà cottura. Nella friggitrice ad aria calda l’alimento è completamente circondato dal vettore di calore e come risultato i cibi divengono croccanti all’esterno e morbidi all’interno.

L’aria calda può essere riscaldata fino a raggiungere temperature intorno ai 200 °C. Dato l’elevata richiesta termica della camera di cottura (il calore che serve a cuocere i cibi), le friggitrici ad aria sono molto energivore: vedono un consumo elettrico compreso tra i 800 e i 2.000 watt.

Il consumo elettrico di questi apparecchi è notevole ma il ritorno economico e salutistico non va sottovalutato. Un ritorno economico è chiaro: si evita l’acquisto di olio necessario per la frittura, si evita, ovviamente, anche l’investimento in termini di gas per riscaldare la padella.